Viaggio in SPA: dove combattere la cellulite, rimedi efficaci e strategie di mantenimento - la Repubblica

2022-06-03 18:57:56 By : Ms. May Yang

Affrontare la cellulite richiede strategia e costanza. Le alterazioni del metabolismo nel tessuto sottocutaneo determinano infatti un aumento delle dimensioni delle cellule adipose, la conseguente ritenzione idrica negli spazi intercellulari. Ed evoluzioni individuali che necessitano di rimedi personalizzati. Per chi può permettersi di staccare per una settimana, San Casciano dei Bagni, nella Toscana senese, è una meta da considerare: qui si trova infatti il resort termale Fonteverde dell’Italian Hospitality Collection, dove è possibile seguire il programma detox, quello del digiuno intermittente (anche nella versione breve di tre giorni) e, soprattutto, lo specifico anti-cellulite.

Recentemente ristrutturata dallo studio milanese Garibaldi Architects, la struttura affiliata a The Leading Hotels of the World riprende la tradizione locale dei muri bianchi, del cotto, delle lesene in pietra a vista, sottolineata da una palette cromatica che vira dal grigio tortora ai toni della terra. Intorno, le piscine panoramiche immerse nella natura toscana. Relax. Siamo nel palazzo rinascimentale voluto dal Granduca Ferdinando I nel 1607, proprio davanti allo stabilimento termale, ora hotel a 5 stelle e tempio del benessere. Pet friendly, inoltre, con due ristoranti (sotto la guida dello chef Salvatore Quarto) che propongono una cucina toscana tradizionale e rivisitata. Per inciso: il gourmet Ferdinando I nel loggiato si affaccia sulle colline della Val d’Orcia e si presenta adesso come un’orangerie, con grandi finestre da cui entra la luce naturale, lampadari in paglia di Vienna, poltroncine rosa cipria.

Fiore all’occhiello: la Spa, che collega l'hotel alla zona termale. “Il programma per curare e prevenire gonfiori, edema e buccia d’arancia mira a ridurre l’infiammazione dei tessuti”, racconta la Spa manager di Fonteverde Gabriella Carletti. «Si parte dalla visita medica e nutrizionistica, con tanto di misurazione antropometrica, quindi si stabiliscono dieta e trattamenti personalizzati”. L’alimentazione svolge, ovviamente, un ruolo fondamentale: “L’obiettivo principale è rafforzare il microbiota intestinale, in particolare con alimenti ricchi di Omega 3, frutta e verdura di stagione”. Va in questa direzione anche l’acqua termale, da bere; e in cui immergersi - a una temperatura di 37 gradi - per rilassare il sistema nervoso.

L’attività fisica è in programma ogni mattina, con camminate a passo sostenuto nella natura sotto la guida di un personal trainer. Mentre il percorso si snoda fra galleggiamenti nella piscina con acqua salata drenante; tisane; di nuovo drenaggi naturali, su lettini di sale caldo. E ancora: scrub (sempre a base di sale, stavolta unito all’olio extravergine di oliva); massaggi in acqua termale e a secco, agli olii essenziali, seguiti da calchi minerali riducenti; microvibrazioni Endosphere Therapy, per sciogliere gli accumuli adiposi. Risultato: “Dopo una settimana la perdita di peso è evidente. Il corpo inoltre risulta scolpito e i tessuti più ossigenati”.

Una cura d’urto, insomma. Che promette ulteriori risultati nel tempo, a condizione di continuare a prendersi cura di sé. Questi i consigli della Spa manager Gabriella Carletti per prevenire e combattere la cellulite al proprio domicilio.

1 - L’attività fisica dovrebbe essere quotidiana. Programma ideale: 45 minuti di camminata veloce al giorno, per riattivare la circolazione e favorire il drenaggio. Bene anche il nuoto.

2 - Bere acqua, ormai è noto, risulta fondamentale per smaltire i liquidi. Dosi: almeno un litro e mezzo al giorno.

3 – La dieta ideale, ricca di Omega 3, è a base di pesce, cereali integrali, frutta e verdura di stagione. Attenzione: si tratta di nutrirsi bene, non di saltare i pasti. Compresa la prima colazione.

4 – I massaggi sono utilissimi, in particolare il linfodrenaggio manuale Vodder, da effettuare anche tre volte a settimana, in cicli da sei o da dieci da ripetere duo o tre volte all’anno.

5- I collant a compressione graduata possono migliorare il problema, specie in chi passa gran parte del giorno in piedi o alla scrivania, perché favoriscono la circolazione. Nel caso, è indispensabile il parere preventivo del medico.